GC-MS
GC-MS è una tecnica analitica che combina la cromatografia a gas (GC) con la spettrometria di massa (MS), utilizzata per identificare e quantificare composti volatili in un campione.
Cos'è il GC-MS?
Il GC-MS (Gas Chromatography-Mass Spectrometry) è un metodo analitico potente che unisce due tecniche: la cromatografia a gas (GC), che separa i composti volatili in base alla loro volatilità e affinità per la fase stazionaria, e la spettrometria di massa (MS), che identifica e quantifica i composti separati tramite il loro rapporto massa/carica (m/z). Questa combinazione permette un'analisi altamente sensibile e specifica, fondamentale in settori come la sicurezza alimentare, la farmacologia, l'ambiente e la ricerca biomedica.
A cosa serve il GC-MS?
Il GC-MS è ampiamente utilizzato per rilevare contaminanti, residui di pesticidi, metaboliti, droghe, sostanze tossiche e profumi in campioni complessi. È particolarmente utile per analizzare composti organici volatili che non si decompongono facilmente. In ambito regolatorio, il metodo è conforme a standard internazionali come ISO, USP, EP e GHS, e viene impiegato per il controllo qualità e la conformità a normative come REACH e TSCA.
Come funziona il GC-MS?
Il campione viene vaporizzato e trascinato attraverso una colonna capillare grazie a un gas portatore (solitamente elio). I composti si separano in base al tempo di ritenzione. Ogni composto ionizzato nel sistema di ionizzazione (spesso EI o ESI) e analizzato dal massimo spettrometro, generando un profilo spettrale unico per ogni sostanza. I dati vengono confrontati con librerie di spettri (es. NIST) per l'identificazione automatica.
Concetti correlati
Il GC-MS è spesso abbinato a tecniche complementari come HPLC, NMR o PCR per un'analisi più completa. È fondamentale per la caratterizzazione di composti in studi di metabolomica, tossicologia e analisi ambientale.