Fosfato tricalcico
Il fosfato tricalcico è un sale inorganico di calcio dell'acido fosforico, con formula Ca3(PO4)2 e numero CAS 7758-87-4. Si presenta come polvere bianca, praticamente insolubile in acqua e solubile negli acidi diluiti. È impiegato come antiagglomerante e integratore di calcio negli alimenti (E 341(iii)), come eccipiente farmaceutico e, nella forma beta, come biomateriale riassorbibile per la sostituzione ossea.
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Calcium phosphate
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Il fosfato tricalcico (TCP) è un ortofosfato di calcio con massa molare di circa 310,18 g/mol. Esiste in diverse forme cristalline, tra cui la fase β (β-TCP), stabile a temperatura ambiente, e la fase α (α-TCP), ottenuta ad alta temperatura. Il prodotto commerciale per uso alimentare e farmaceutico può avere composizione variabile e avvicinarsi a quella dell'idrossiapatite.
In quali settori viene utilizzato il fosfato tricalcico?
Nell'industria alimentare è autorizzato come additivo E 341(iii), con funzione di antiagglomerante, agente di carica e fonte di calcio in polveri, sale da cucina e latte in polvere. In ambito farmaceutico è usato come diluente e riempitivo nelle compresse. In campo biomedico il β-TCP è un materiale bioceramico osteoconduttivo e riassorbibile, impiegato in innesti ossei e materiali odontoiatrici.
Quali gradi e specifiche sono disponibili?
Sul mercato si trovano gradi tecnici, alimentari conformi a FCC e alla normativa UE sugli additivi, e gradi farmaceutici con monografie in EP e USP (in quest'ultima come "Tribasic Calcium Phosphate"). Per i dispositivi medici, i sostituti ossei a base di β-TCP sono oggetto della norma ISO 13175-3. Il CoA riporta tipicamente il titolo in calcio o fosfato, la perdita alla calcinazione e i limiti per metalli pesanti, fluoruri e arsenico.
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Quali aspetti regolatori e di sicurezza considerare?
Il fosfato tricalcico è registrato ai sensi di REACH ed è elencato nell'inventario TSCA. In genere non è classificato come pericoloso secondo il GHS, ma la SDS raccomanda di evitare la formazione e l'inalazione di polveri. Per gli usi alimentari e farmaceutici è necessario verificare che il grado acquistato sia conforme alla monografia o alla specifica richiesta.
Concetti correlati
Il fosfato tricalcico appartiene alla famiglia dei fosfati di calcio, insieme al fosfato monocalcico, al fosfato dicalcico e all'idrossiapatite. In ambito biomateriali è spesso confrontato con l'idrossiapatite e con i cementi a base di fosfato di calcio. Nel settore alimentare va considerato insieme agli altri additivi antiagglomeranti.
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